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#Salvailsuolo: firma la petizione europea

#Salvailsuolo

Dieci anni fa in un comunicato della Commissione Europea si leggeva: “Il suolo è una risorsa di comune interesse per l’Unione Europea, se manchiamo di proteggerlo oggi su scala comunitaria, miniamo la sostenibilità futura e la competitività a lungo termine dell’Europa”. Una frase che oggi come allora il WWF sottoscrive pienamente.

Abbiamo avuto dieci anni per condividere e consolidare  questa consapevolezza: ora è il momento di passare all’azione se davvero vogliamo che l’obiettivo del consumo suolo “0” al 2050, indicato dall’Europa, diventi realtà. L’iniziativa dei cittadini europei (FIRMA QUI “#Salvailsuolo”) sostenuta dal WWF e da oltre 400 organizzazioni non governative di 26 Paesi europei, ha l’obiettivo di supportare la proposta di una Direttiva Europea sul consumo del suolo che stabilisca, una volta per tutte, come il suolo è una risorsa strategica per assicurare la sicurezza alimentare, la tutela della biodiversità e la regolazione dei cambiamenti climatici. Abbiamo tempo fino all'11 settembre 2017 per raccogliere un milione di firme di cittadini europei. Il successo di questa iniziativa in Italia servirà anche a sollecitare il Parlamento ad approvare al più presto norme per limitare il consumo di suolo (che si discutono da due anni) e che servano a dare un quadro di regole e di strumenti che siano veramente efficaci. È diffusa ormai la consapevolezza che il suolo, risorsa non rinnovabile e bene comune, svolge funzioni vitali per l’ecosistema, la produzione alimentare, la conservazione delle risorse idriche, l’assorbimento dell’anidride carbonica. Contenere il consumo di suolo è fondamentale per limitare il rischio idrogeologico, garantire la capacità di ripresa dei sistemi naturali e di adattarsi ai cambiamenti climatici. E ora è il tempo dell’azione. FIRMA “#Salvailsuolo” con i dati del passaporto o della carta di identità alla mano

Lavori in corso dell'uomo

OGNI ANNO IN EUROPA SPARISCE ROMA CAPITALE!

In Europa spariscono ogni anno, coperti dal cemento, 1000 kmq di suolo fertile, un’area estesa proprio come l’intera città di Roma Capitale. Senza un suolo sano e vivo, lo capiamo tutti, non c’è un futuro per la vita umana. Oggi, nella maggior parte del nostro continente, il suolo è costantemente sfruttato, avvelenato, consumato, contaminato e maltratto sotto ogni aspetto. Un suolo sano e vitale ci protegge dai cambiamenti climatici, dai disastri ambientali, dalle emergenze alimentari: allora perché non tutelare il nostro suolo, perché non proteggerlo per proteggere noi stessi e tutta la vita animale e vegetale? E’ ora di pretendere rispetto per la nostra vita e per gli ambienti dove viviamo. Ad oggi in Europa NON ESISTE una legge comune che difenda il suolo. Allora siamo noi, cittadini di tutta l’Europa, che chiediamo di difenderlo dal cemento, dagli interessi speculativi e dal conseguente inquinamento. Sono insieme a noi 300 associazioni che chiedono alla UE norme specifiche che influiranno anche sull’acqua e sull’aria che consentono, insieme ad un suolo vitale, la nostra esistenza.

Per saperne di più  https://www.salvailsuolo.it/