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#GenerAzioneMare per la tutela del mare e delle coste

#GenerAzioneMare

#GenerAzioneMare si è attivata dallo scorso 11 giugno per la tutela del mare e delle coste con una serie di manifestazioni che hanno l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei cittadini sui problemi dei nostri litorali nel contesto della CAMPAGNA MARE WWF per il 2017. Tra le varie azioni la pulizia di spiagge, le escursioni con esperti sulle dune costiere, le attività di monitoraggio volte alla ricerca di siti di nidificazione, i convegni sui problemi dell’inquinamento marino.

Le nostre azioni per la difesa del Mediterraneo

Un mare sano, con alta biodiversità  e produttivo aiuta anche le persone fornendo cibo, protezione costiera, ossigeno, sequestro di carbonio e  molti altri prodotti e servizi ecosistemici, fornendo anche mezzi di sussistenza e  posti di lavoro. Le Aree Marine Protette  (AMP) proteggono efficacemente habitat critici, specie e funzioni ecologiche e sono uno strumento essenziale per il recupero, la protezione e l’aumento della  biodiversità, produttività e  resilienza degli oceani, assicurando il rifornimento di beni e servizi ecosistemici per noi e per le generazioni future.

Litorale di Lavinio (Anzio - RM)

Secondo l’analisi del WWF “Aree Marine Protette, investimenti Smart nell’Oceano” un’espansione globale di Aree Marine Protette con una protezione efficace di habitat critici avrebbe benefici significativamente superiori ai costi: ogni dollaro investito nella protezione marina sarebbe almeno triplicato a vantaggio dell'occupazione, della protezione costiera e della pesca, con benefici netti fino a 920 miliardi di dollari tra il 2025 e il 2050, ulteriormente sottolineando l'enorme potenziale economico dell'oceano.

Il Santuario Pelagos

Il Santuario Pelagos è stato creato nel 1999 tramite un accordo internazionale per proteggere la ricca  popolazione di mammiferi marini che vivono nella zona. Il Santuario è la prima e più grande Area Marina Protetta  transfrontaliera del Mediterraneo, con una superficie di 87.500  Km2 che copre lo spazio marino al largo delle coste di Francia, Italia e del Principato di Monaco e che si estende oltre le acque territoriali nazionali. Essa rappresenta il 4% del 7% totale di superficie marina protetta nel Mediterraneo. Nel 2002 è stato ufficialmente riconosciuto Area Specialmente Protetta di Importanza Mediterranea (ASPIM) dalle parti contraenti della Convenzione di Barcellona. E’ stato istituito per proteggere i cetacei da tutte le fonti di disturbo provocate dalle attività umane nella zona.