parco-centocelle

Università degli Studi Roma Tre e WWF Roma e Area Metropolitana studiano insieme

Storytelling per l'ambiente

E’ nata dalla collaborazione tra Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre e WWF Roma e Area Metropolitana anche la giornata di studio dedicata all’Ansa del Tevere a Tor di Valle, tenutasi il 10 dicembre scorso presso il Polo didattico universitario.

“STORIE IN PIENA” Giornata di studio sull’ansa del Tevere a Tor di Valle la narrazione ecologica e interpretativa di un’area d’interesse ambientale e sociale. È il terzo appuntamento che fa seguito alle precedenti edizioni, del 2017 e del 2018, dedicate l’una all’Oasi Urbana del Tevere e l’altra al Parco Archeologico di Centocelle. Tre anni maturati nell’alveo del Master di Primo livello, I percorsi dello storytelling - Teorie, tecniche e contesti delle narrazioni, centrando l’attenzione su casi concreti che vedono attivo l’impegno del WWF Roma e Area Metropolitana, al fine di favorirne la lettura e dunque il racconto, con diverse “lenti d’ingrandimento”, in primis quella del naturalista, portando la Natura all’interno delle aule universitarie, ai tanti studenti presenti.

Aula - De Angelis e Pessolano - foto Raniero Maggini

“Le giornate di studio che ormai da tre anni realizziamo grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre e la Prof. Barbara De Angelis, sono straordinarie occasioni per poter osservare angoli di territorio e le storie che li caratterizzano con competenze ed esperienze diverse, promuovendo una narrazione altra anche da quelle note ai più” - dichiara Raniero Maggini Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana. Il 2019 ha visto protagonista L’Ansa del Tevere a Tor di Valle, oggi nota per le vicende di cronaca legate al cosiddetto “Stadio della Roma” o meglio ad un imponente intervento urbanistico in deroga al vigente Piano Regolatore Generale, del quale l’impianto sportivo è solo parte.

Aula - Spadaro Foto Raniero Maggini

Ma il WWF, ben prima che si parlasse di stadio, aveva realizzato un progetto partecipato con i cittadini per immaginare una fruizione dell’area a beneficio di tutti, mantenendo inalterata l’identità dei luoghi. “Troppo spesso la narrazione di un luogo e dei fatti che lo interessano vengono condizionati da un racconto monotono, che non riesce ad arricchirsi delle diverse letture possibili talvolta già disponibili. Per l’Ansa di Tor di Valle il WWF ha da tempo immaginato un futuro che sia veramente nel solco dell’interesse pubblico, volto ad aumentare la qualità della vita dei cittadini e a garantire il rispetto del territorio e del paesaggio.” - conclude Maggini. Il Progetto è di proprietà dell’Amministrazione e aspetta solo di essere tirato fuori dal cassetto nel quale è rigorosamente “custodito”…

Aula - De Angelis - foto Umberto Pessolano