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Le Oasi WWF: visitarle e scoprirle è sempre un piacere in ogni stagione

Tramonto all'Oasi WWF di Orbetello

Sono trascorsi oltre 50 anni dal 1967, anno in cui venne istituita, comperando i diritti di caccia, la prima Oasi WWF in Italia: Burano. Oggi le Oasi sono oltre 100 e visitarle è sempre una scoperta fantastica, in ogni regione del nostro paese e in ogni stagione. Fabrizio Marcone ci regala un esempio con uno scatto emozionante del tramonto all’Oasi di Orbetello. Chi di noi non vorrebbe essere lì?

Nel nostro paese le Oasi WWF coprono più di 30 mila ettari di territorio, sono visitate da più di 500 mila persone, e impiegano più di 150 persone tra dipendenti e giovani delle cooperative. Un sistema di aree protette complesso e articolato, il primo in Italia gestito da un'associazione privata e tra i primi in Europa. Dall'ecoturismo alle vacanze natura, dalla tutela legale dei parchi ai programmi di educazione, formazione e informazione ambientale: sono tantissimi i progetti e le attività svolte dall'Associazione a livello nazionale e locale per difendere le riserve naturali.

Oasi di Orbetello - foto di Francesco Marcone

Nel Lazio le Oasi sono 5: tre tra  Roma e Fiumicino vicine tra loro (Macchiagrande, Vasche di Maccarese e Bosco Foce dell’Arrone), una nel comune di Accumoli (Lago Secco) e una tra Corchiano e Gallese (Pian Sant’Angelo). Visitiamole, possibilmente con le famiglie. Avviciniamo i più piccoli alla conoscenza diretta della Natura. Visualizza Le Oasi del WWF Italia

Uno scorcio dell'Oasi WWF di Bosco Foce dell'Arrone - foto di Francesco Marcone