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“Cambia e vai”: la Settimana Europea della Mobilità 2018

Eh si, ci si prepara per la settimana della mobilità

La Settimana Europea della Mobilità, dal 16 al 22 settembre, è ormai diventata un appuntamento fisso e irrinunciabile per tutte le amministrazioni e per tutti i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita delle nostre città. WWF Roma e Area Metropolitana parteciperà attivamente all’iniziativa.

Migliaia di città e milioni di cittadini europei festeggeranno la mobilità sostenibile e lanceranno un messaggio di cambiamento e di rinnovamento dei nostri stili di vita. Al fine di incentivare l’adesione e la partecipazione all’evento, ogni anno la Settimana Europea della Mobilità si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Il tema dell’edizione 2018 della Settimana della Mobilità è la “Multimodalità” (la scelta di diversi mezzi di trasporto, sia all’interno dello stesso spostamento che per spostamenti diversi, in base alla tipologia e alle caratteristiche del viaggio e del viaggiatore) tema per il quale è stato scelto lo slogan "Cambia e vai".

Una immagine della biciclettata notturna di fine marzo in occasione della iniziativa WWF "Earth Hour"

Nel WWF Roma e Area Metropolitana è nato prima dell’estate un gruppo mobilità sostenibile che sta lavorando anche per mettere a punto alcune iniziative per quella settimana. Sappiamo bene che tentare di incrementare l’uso della bicicletta in alcune città Italiane si rivela, più che arduo, impresa quasi impossibile, visto che il caso di Roma Capitale è emblematico. Un insieme di fattori concorre incessantemente a congelare la Capitale d’Italia in una condizione di città costruita prevalentemente a misura di mezzo motorizzato privato, diventando sempre più ingestibile a causa dell’aumento costante del numero di automobili. Al problema della congestione stradale si sono aggiunte nuove questioni che rendono ancora più difficile la vita del pedone e del ciclista urbano. Esiste poi un degrado generalizzato dello spazio pubblico che occorre recuperare e modificare per ripensare le sedi stradali percorribili per qualsiasi tipo di mezzo di locomozione, favorendo quelli che oggi sono meno attenzionati e che non emettono nell’aria alcun tipo di sostanza inquinante.

Biciclette nel centro di Roma, certo, ma le vogliamo anche in tutta la città e in sicurezza