Mare-nuvole

Al via le attività della Generazione Mare del WWF, la comunità diffusa in difesa del capitale blu

Foto © Hugo Hebbe WWF France

10 giugno 2026 - È appena partita l’attivazione estiva GenerAzione Mare, creata dal WWF nell’ambito della campagna Our Nature per difendere il Capitale Blu con l'aiuto del pubblico e delle comunità costiere: le sfide per tutelare il mare, tra cui raggiungere il 30% protetto in maniera efficace, sono talmente tante che solo una comunità diffusa sensibile e attiva può raggiungerle.

Tante le iniziative, soprattutto di Citizen Science, alcune già svolte in vista della Giornata Mondiale degli Oceani: Il 4 giugno scorso si è svolto il workshop con oltre 20 pescatori nell’ambito del progetto SCIE – Salviamo la Cladocora. Il 6 giugno scorso a Sanremo altra giornata dedicata alla pulizia dei fondali e al recupero delle cosiddette “reti fantasma”, nell’ambito del progetto Ghost Gear. Domenica 7 giugno si è svolto l’evento nazionale SpazzApnea – Operazione Spiagge e Fondali Puliti, una delle principali iniziative italiane dedicate alla salvaguardia degli ecosistemi marini, alla quale WWF SUB aderisce da anni come partner. L’edizione 2026 coinvolgerà contemporaneamente quattordici località in tutta Italia — Ancona, Bari, Bosa, Camogli, Lerici, Luino, Marettimo, Marina di Pisa, Messina, Napoli, Roma, Sferracavallo, Taranto e Trapani — e proseguirà con un ulteriore appuntamento il 4 luglio a Omegna, sul Lago d’Orta, nell’ambito degli Omegna Summer Games.

Pulizia dei fondali di Ostia

Per tutta l’estate la GenerAzione Mare proseguirà con pulizie delle spiagge e monitoraggio dei rifiuti raccolti, pulizia dei fondali soprattutto dalle micidiali reti fantasma svolte con l'aiuto dei Diving , la comunità WWF SUB che ormai conta più di 100 centri affiliati. E poi giornate educative sulle specie marine, monitoraggio di specie chiave come le tartarughe marine per le quali il WWF gestisce anche Centri di recupero e coinvolge decine di gruppi di volontari che mappano ogni anno le deposizioni delle uova e seguono fino alla schiusa la nascita dei piccoli. Proseguirà anche la collaborazione col Gruppo Foca Monaca per il monitoraggio della specie nel Mediterraneo attraverso la tecnica del DNA ambientale nell’ambito del progetto LIFE ADAPTS. Sono previsti eventi con le Aree Marine Protette e le comunità dei pescatori tradizionali. La Riserva Marina di Miramare, Oasi del WWF, festeggerà i suoi 40 anni nell’evento SPAMI Day il 29 e 30 giugno prossimi. Per la Citizen Science gli esperti WWF accompagneranno i turisti nelle Vele del Panda, la flotta nata per promuovere la sensibilizzazione sui cetacei e la raccolta dati sulla loro presenza nel Santuario Pelagos e nel Tirreno meridionale. Il Santuario sarà anche al centro del viaggio della Blue Panda, la barca testimonial del WWF nel Mediterraneo, con il lancio in Italia del progetto del neonato Pelagos Consortium focalizzato sulla sua tutela. Proseguirà anche la lotta all'illegalità grazie ad una rete che si sta rafforzando tra forze dell’ordine, aree protette, giuristi e pescatori virtuosi per lottare insieme contro i crimini di natura che minacciano anche le risorse marine: il tema verrà trattato il 3 luglio a Mestre nella 2’ edizione dell’evento “Un Mare di legalità”. 

Una delle minacce nel Mare Mediterraneo è l'intenso traffico marittimo - credit Pixabay