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Il WWF traccia un bilancio del 2021: buone e cattive notizie per Clima e Ambiente

Inizia un nuovo anno che desideriamo migliore...

30 dicembre 2021 - Il WWF Italia ha tracciato un bilancio dell’anno che sta per finire. Di seguito una sintesi delle buone e delle cattive notizie del 2021 per Clima e Ambiente. Con l’augurio che il 2022 possa essere vissuto maggiormente a contatto con la Natura. AUGURI!!!!

CLIMA
Notizia buona
Cominciamo dalla COP 26 (che troviamo anche fra le sconfitte): da Glasgow esce rafforzato il limite di 1,5°C al riscaldamento globale, e vengono presi importanti impegni volontari tra alcuni Paesi, tra cui la Beyond Oil & Gas Alliance (BOGA). Il Portogallo dice addio al carbone con 9 anni di anticipo.
Notizia cattiva
Alla COP26 non c’è stato il cambio di passo che tutti auspicavano e si aspettavano. Nel 2021 gli eventi estremi si sono moltiplicati in tutto il mondo. Tra i più eccezionali va ricordata l’ondata di calore che a giugno ha investito il Canada, mentre in Italia (Siracusa) abbiamo sfiorato i 49 gradi. Luglio 2021 mese più caldo di sempre.

Qunato cemento in tutta Italia! - foto L. Biancatelli

SUOLO
Notizia buona
Il 17 novembre 2021 la Commissione Europea ha presentato la nuova Strategia dell’UE per il suolo per il 2030, “Raccogliere i benefici di suoli sani per le persone, il cibo, la natura e il clima”: un altro importante strumento per l’attuazione del Green Deal in Europa.
Notizia cattiva
Ancora un miraggio la legge sul consumo del suolo in Italia. Di nuovo il Parlamento perde la grande occasione di fermare la cementificazione selvaggia e mettere in sicurezza il territorio.
ECO-RISVEGLIO
Notizia buona
Un rapporto realizzato dal WWF in collaborazione con il team l’“Intelligence Unit” dell’Economist emerge come sia in forte crescita in tutto il mondo la consapevolezza sui temi ambientali.

Airone bianco maggiore nell'Oasi WWF di Alviano - foto A. Capoccia

CIBO
Notizia buona
In occasione del vertice ONU sui sistemi alimentari(UNFSS – UN Food Systems Summit), il WWF ha presentato un report sull’impatto degli allevamenti intensivi su clima e biodiversità, presentando le soluzioni per una transizione ecologica del settore alimentare.
FORESTE
Notizia buona
A novembre è arrivata finalmente al Parlamento Europeo la tanto attesa proposta di regolamento contro la deforestazione “importata” cioè legata alla produzione di beni o commodities (carne bovina, cioccolato ecc).

Incendi a ripetizione anche in questo 2021...

INCENDI
Notizia cattiva
Nel Mediterraneo, e in particolare in Grecia e Turchia la stagione degli incendi 2021 è stata una delle peggiori degli ultimi decenni, in Italia la peggiore dal 2008. Raggiunti record anche in Siberia dove un solo incendio ha cancellato 1,5 milioni di ettari di foresta.
AGRICOLTURA IN EUROPA
Notizia cattiva
Si è chiuso a livello europeo il percorso della riforma della Politica Agricola Comune (PAC) post 2022: una pessima riforma che non recepisce gli obiettivi del Green Deal europeo.

Agricoltura: la vogliamo sana insieme a un consumo responsabile di acqua

PESTICIDI
Notizia cattiva
Dopo aver completato la discussione nelle Commissioni Agricoltura di Senato e Camera la Legge nazionale sull’agricoltura biologica resta incomprensibilmente bloccata alla Camera dei Deputati. E la Commissione Europea rilascia un parere favorevole all’uso del glifosato.

Pesticidi: enormi le quantità utilizzate e letali per la salute e per l'ambiente

RE-NATURE
Notizia buona
L’Unione Europea anticipa la prossima uscita della “Restoration Law” focalizzata proprio sul ripristino degli ecosistemi naturali, in coerenza con quanto stabilito dal Green Deal europeo.
BIODIVERSITA'
Notizia buona
Il 2021 doveva essere l’anno in cui l’umanità si era ripromessa di prendere impegni decisivi per fermare la drammatica scomparsa di specie ed ecosistemi. Qualcosa si è mosso, come l’iniziativa “Nature Compact” dei Paesi del G7, il comunicato conclusivo del G20 e la “Dichiarazione di Kunming”, in occasione della I Sessione della COP 15 sulla Biodiversità, in cui si è dato un forte impulso alla richiesta di “un obiettivo globale per la natura” da adottare entro il 2022.
Notizia cattiva
La perdita di natura continua ad un ritmo senza precedenti: nel periodo agosto 2020 – luglio 2021 la deforestazione in Amazzonia ha fatto registrare un aumento del 22%. Secondo l’IUCN negli ultimi 10 anni si sono estinte almeno 160 specie.

Sito nidificazione del Fratino

MARE MEDITERRANEO
Notizia buona
La Commissione Generale per la Pesca in Mediterraneo (CGPM) ha preso decisioni importanti per sostenere la gestione sostenibile degli stock ittici, mitigare le catture accidentali di squali e altre specie, contrastare la pesca illegale e creare nuove zone chiuse alla pesca.
Notizia cattiva
Nonostante i passi incoraggianti nella gestione regionale, il Mediterraneo è un mare sotto assedio. Lo stato degli stock ittici è ancora drammatico: il 75% è sovrasfruttato, mentre le temperature fanno registrare un + 20%. Ancora lontani i piani di cogestione sperimentati solo in alcuni lungimiranti paesi rivieraschi come la Spagna.

Mar Mediterraneo da difendere

PLASTICA
Notizia cattiva
Ennesimo rinvio per la “plastic tax” nel disegno di legge di bilancio per il 2022. L’imposta entrerà in vigore solo nel 2023.
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Plastica da limitare...

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
Notizia cattiva
Un Piano davvero poco verde, bassissimi gli investimenti per mettere in sicurezza il capitale naturale. Appena lo 0,5% dell’ammontare complessivo del PNRR (1,19 miliardi su 191,5 miliardi complessivi) è dedicato alla biodiversità. Limitati e con luci e ombre anche gli interventi sulla decarbonizzazione.
EUROPEAN GREEN DEAL
Notizia buona
Il Parlamento Europeo ha approvato la Strategia UE Biodiversità 2030 e la Strategia “Farm to Fork”, che fissano importanti obiettivi per la tutela del 30 per cento delle nostre terre e dei nostri mari entro il 2030 e per la transizione ecologica della nostra agricoltura (nonostante che su quest’ultima sia registrata un’intensa campagna delle lobby contrarie).