canoa nel lago

l caso campione del comprensorio AD DUAS LAUROS

La periferia orientale del Comune di Roma, attualmente configurata nel Municipio V, compresa tra il centro storico ad ovest ed il Grande Raccordo Anulare ad est e delimitata dalla linea ferroviaria Roma-Pescara a nord e dalla Via Tuscolana a sud, presenta dal punto di vista ambientale notevoli criticità.  Si tratta infatti di un territorio pesantemente urbanizzato, con densità abitative elevatissime che raggiungono in molte zone la densità di 15.600 abitanti al Kmq, una delle più alte d’Italia.

La disponibilità di verde pubblico è ben al di sotto dei limiti minimi prescritti dai vigenti standard urbanistici. Infatti mentre il D.I. 1444 del 2.4.1968 prescrive una dotazione minima per abitante di 9 mq di verde di quartiere e di 15 mq di verde urbano, nell’ex VI Municipio sono al momento disponibili complessivamente solo 54 ettari di verde pubblico, corrispondenti ad una dotazione procapite di soli 4 mq per abitante, che è la più bassa tra gli ex 19 Municipi del Comune di Roma.

Il Comprensorio “AD DUAS LAUROS”
E’ stato prodotto dal WWF un esaustivo e corposo dossier con il quale è stato esaminato, a distanza di 20 anni, lo stato di tutela del Comprensorio “Ad duas lauros”, per verificare cosa sia stato fatto e cosa si intenda fare nei riguardi di questa area di grande interesse archeologico e ambientale, sia in termini di salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali in essa presenti, sia come occasione di riqualificazione ambientale ed urbanistica e di tutela della biodiversità nei riguardi dei quartieri adiacenti, fittamente popolati e poveri di verde pubblico (Pigneto, Prenestino, Torpignattara, Quadraro, Cinecittà, Torre Spaccata, Alessandrino, Centocelle, Collatino).
Il Lavoro si concentra su tre aree significative del Comprensorio Ad duas lauros, oggetto di un lungo impegno da parte di cittadini, associazioni, istituzioni preposte alla tutela e forze politiche per la loro tutela, salvaguardia e valorizzazione in termini culturali, urbanistici ed ambientali:

• L’area del comprensorio della Ex Snia-Viscosa sulla Via Prenestina, ricadente nell’ambito meridionale del Comprensorio Tiburtino dello SDO (Parco delle Energie)

Lago Pertini alla ex-Snia (Roma Capitale)

L’area del Comprensorio Casilino dello SDO, compreso tra la Via Prenestina a nord e la via Casilina a sud, nella quale includeremo anche il Parco Somaini. L’area dell’ex aeroporto di Centocelle, compresa nel Sub Comprensorio Centocelle del Comprensorio Centocelle-Torre Spaccata dello SDO

Figura 1: classificazione delle aree secondo il Piano Regolatore Generale 2008 di Roma Capitale. Elaborazione su opendata della Provincia di Roma mediante il software open source QGIS

Queste aree, che costituiscono una possibilità di riqualificazione ambientale per l’intera periferia orientale del Comune di Roma, sono state e sono tuttora oggetto di potenziali minacce alla loro integrità in modi e forme diverse, sia come degrado conseguente al loro abbandono e ad usi non conformi alla loro tutela, sia come previsioni urbanistiche finalizzate a trasformazioni che potrebbero stravolgere la loro integrità.

Parco Archeologico di Centocelle (Roma Capitale)
Parco Archeologico di Centocelle (Roma Capitale)