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Natura in città: la Mimosa, gialla e profumata, teme il freddo e ha fiori meravigliosi

Alla mimosa è legata anche la festa della donna

La Mimosa (Acacia dealbata) è una pianta alla famiglia delle Mimosaceae (Fabaceae secondo la classificazione APG), comunemente conosciuta come mimosa. Il nome comune di mimosa è utilizzato per indicare diverse specie appartenenti al genere Acacia, sebbene il termine sarebbe più appropriato per le piante appartenenti al genere Mimosa.

É una tipica pianta pioniera, ossia una specie vegetale che riesce a insediarsi per prima su terreni di recente formazione, come quelli derivati da frane o colate laviche o su terreni in cui la vegetazione sia stata distrutta da incendi. È originaria della Tasmania, in Australia. Per le sue meravigliose caratteristiche come pianta ornamentale ha avuto un facile sviluppo in Europa dal XIX secolo dove tutt'oggi prospera quasi spontanea.

Un albero di Mimosa nella città di Roma

Cresce preferibilmente in aree con clima temperato e teme gli inverni molto rigidi perché se per lungo tempo la temperatura scende sotto lo zero può provocare la sua morte. Può arrivare ad essere alta tra gli 8 e i 15 metri con una chioma ampia, scomposta e non folta. La sua fioritura è molto profumata con fiori gialli molto delicati. Le foglie sono di colore verde argenteo, lineari, con margine intero, parallelinervie, disposte in 8-20 paia di pinnule perpendicolari al rametto e composte a loro volta da circa 20-30 paia di foglioline perpendicolari alla nervatura principale. I fiori sono riuniti in capolini globosi sferici di colore giallo intenso (giallo limone); raccolti in racemi (grappoli) da 7 a 10 cm che si sviluppano all'ascella delle foglie. La pianta fiorisce tra febbraio e marzo. Il frutto è un legume lungo da 4 a 10 cm che quando è maturo assume una colorazione nerastra.

I bellissimi, profumati e fragili fiori della Mimosa