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Natura in città: l’albero di Giuda, una “mensa invernale” per molte specie di uccelli

Una delle piante di Roma Capitale

L’albero di Giuda (Cercis siliquastrum) è originario dell'area mediterranea, appartenente alla famiglia delle Fabaceae (leguminose). E' molto utilizzato come pianta ornamentale nei giardini e per le alberature stradali delle città, grazie alla sua capacità di resistenza all'atmosfera cittadina inquinata. (foto di A. Fiorillo)

Si presenta come un piccolo albero alto fino a 10 metri e spesso anche come arbusto. Cresce molto lentamente e i suoi semi sono una riserva di cibo invernale per cinciarelle, cinciallegre e molte altre specie di piccoli uccelli.

La fioritura dell'albero di Giuda (Cercis siliquastrum) in primavera

Grazie alla sua resistenza è utilizzato come pianta ornamentale nei giardini e per le alberature stradali. Il siliquastro (altro nome con cui è conosciuto l'albero) si trova sparso in tutto l'areale appenninico di bassa quota, fino ad un massimo di 500 metri circa. Cresce difficilmente in boschi umidi e ombrosi, mostrando elevata capacità di adattamento e arrivando a colonizzare sia pendii aridi e scoscesi che luoghi sassosi, come cave e pareti rocciose naturali.

L'albero di Giuda nella sua veste invernale, senza fioriture

Questa pianta preferisce i terreni calcarei e sassosi, senza ristagno idrico ma tollera anche quelli moderatamente acidi. Riesce a resistere abbastanza bene anche al freddo. Prende il nome anche dalla narrazione che vuole Giuda Iscariota dare il bacio del tradimento a Gesù proprio sotto questo albero per impiccarvisi più tardi preso dal rimorso

Le foglie della pianta in primo piano