canoa nel lago

Natura in città: anche lo scricciolo sta andando in vacanza

Con il caldo lo scricciolo preferisce le zone montane

Spesso paragoniamo con affetto i bimbi più esili oppure piccoli a questo passeriforme, lo Scricciolo (Troglodytes troglodytes). Quante volte abbiamo detto scricciolo mio abbracciando i nostri bimbi? Lo scricciolo è un passeriforme della famiglia Troglodytidae molto piccolo, di forma tonda e lungo appena 10 cm.

Non è che mangi poi molti grassi, infatti è un insettivoro e quindi la sua dieta consiste in piccoli invertebrati, insetti ecc. nonostante non disprezzi anche di concedersi il lusso di qualche bacca nella stagione invernale. Lo scricciolo è un uccello stanziale e vive prevalentemente in località umide e con abbondanti di cespugli. Predilige infatti muoversi sul terreno, ispezionando tutto ciò che lo incuriosisce. Si può incontrare in pianura e vicino ai centri abitati in inverno, mentre in estate predilige le zone montane dove va a stabilirsi come facciamo noi nelle vacanze per cercare il fresco.

Lo scricciolo quando può preferisce zompettare sul terreno tra i cespugli: è molto curioso

Il piumaggio sul dorso, sulle ali e sulla coda è di colore castano; le ali e i fianchi sono anche barrati. L'addome è più chiaro, presenta anch'esso dei piccoli tratti neri. Ha un lungo sopracciglio chiaro. La coda, corta e appuntita è sempre tenuta ben sollevata. Il becco è piuttosto lungo e sottile. Le zampe sono lunghe e robuste. Si muove in maniera molto agile, dinamica e scattante. La stagione degli amori inizia a fine aprile e lo scricciolo nidifica in prevalenza nei cespugli, nelle cavità arboree o nel terreno. Il nido è sferico con una piccola apertura superiore, composto prevalentemente di muschio, steli e ramoscelli. La femmina depone 5-10 uova di colore giallo-bianco che vengono covate per circa 15 giorni. I pulcini rimangono nel nido per parecchio tempo, anche dopo la completa autosufficienza. Difatti per questa specie il nido è utilizzato molto spesso anche come dormitorio.