canoa nel lago

Natura in città: Rondine e Rondone, scopri le differenze

Rondine o Rondone? In questa foto rondine!

Rondine e Rondone, nostri vicini di casa in primavera e in estate: spesso possiamo confonderli ma se impariamo a conoscerli non sbaglieremo più ...

La Rondine comune (Hirundo rustica) è un piccolo uccello migratore dell'ordine dei passeriformi e della famiglia Hirundinidae. La popolazione globale di rondini comuni è stimata in almeno 200 milioni di individui, anche se è in declino, probabilmente a causa del concorso di diversi fattori: la sempre maggior diffusione dell'agricoltura intensiva e dell'uso di insetticidi che riduce il numero di insetti, e quindi anche il numero di rondini; la riduzione degli habitat e dalla distruzione dei nidi, nonostante in Italia siano protetti dalla legge, o dall'impossibilità di costruirne di nuovi; inoltre nelle aree di svernamento la rondine è attivamente cacciata dalle popolazioni locali.

Una rondine, si dice, non fa primavera... una volta erano circa 200 milioni, oggi purtroppo il numero è in calo

Nel periodo di nidificazione il suo habitat prediletto è nelle zone agricole; durante il periodo di svernamento si riunisce in dormitori nei canneti. All'inizio della brutta stagione (Settembre o inizio di Ottobre) la rondine europea migra verso il sud Africa volando in grandi stormi e percorrendo fino a 11.000 km per svernare e ritornare con l'arrivo della primavera. La rondine comune è un uccello insettivoro, come le altre rondini e i rondoni. Si nutre normalmente di mosche, zanzare, libellule e di altri insetti volanti. Anche per la sua utilità per l'uomo di mangiatrice di zanzare durante l'estate, il suo declino sta preoccupando. Prima della diffusione di costruzioni umane, le rondini comuni nidificavano sulle scogliere o nelle caverne; oggi nidifica soprattutto sotto sporgenze in costruzioni umane, quali tetti di case, fienili, stalle: in luoghi - quindi - dove sia più agevole reperire insetti. Anche se la presenza della rondine non è più comune come accadeva fino a qualche decennio fa, il suo nido può essere ancora individuato con relativa facilità dalla quota del mare fino ad aree montane medio-alte. Il nido, a forma di coppa aperta, è fatto di fango e materiale vegetale, che l'adulto trasporta nel becco. La parte interna del nido è foderata di erba, piume ed altri materiali morbidi.

Un esemplare di rondine

Il Rondone comune (Apus apus) è un piccolo uccello migratore che assomiglia alle rondini (con le quali viene spesso confuso), appartenente alla famiglia degli Apodidi. Il rondone trascorre gran parte del tempo in aria dove caccia insetti alati, si accoppia e, addirittura, dorme. Batte velocemente le ali ed è abilissimo in picchiate, cabrate, virate. È estremamente veloce e può raggiungere in volo dai 160 ai 220 km/h, un vero record per uccelli della sua taglia; velocità analoghe sono raggiunte solo da uccelli di taglia notevolmente maggiore quali il rondone maggiore (Tachymarptis melba) e il falco pellegrino (Falco peregrinus). Pare abbia la caratteristica di riuscire a dormire in volo. Si suppone che a tale scopo adotti un sonno uniemisferico, cioè che dorma solo con un emisfero del cervello mentre con l'altro controlla il volo; tuttavia tale modalità di sonno, documentata con registrazioni elettroencefalografiche in molti cetacei ed in alcune specie di uccelli, non è mai stata dimostrata direttamente nel rondone. Durante i voli di gruppo, frequenti soprattutto al tramonto, emette un canto stridente e prolungato, che, da maggio a metà luglio, rappresenta una delle voci animali più facilmente udibili nei centri abitati e nelle campagne europee. Vive in città e paesi soprattutto con centri storici ricchi di cavità, a volte anche su coste rocciose o altri dirupi naturali.

Il Rondone può raggiungere in volo velocità strabilianti, dai 160 agli oltre 200 km/h