canoa nel lago

Natura in città: il rospo smeraldino da tempo cittadino di Roma

Un esemplare di rospo smeraldino

Il rospo smeraldino è simile al più famoso rospo comune ma ne differisce per la taglia e per il colore. La sua taglia arriva al massimo a circa 10 c., anche se normalmente è di dimensioni minori. Le femmine sono invece di dimensioni maggiori rispetto ai maschi.

Risulta essere un rospo robusto, con ghiandole paratoidi prominenti e quasi parallele, pupilla orizzontale. Altre caratteristiche distintive sono il disegno caratteristico del dorso (chiaro con forti macchie verde smeraldo, spesso bordate di scuro), zampe posteriori più lunghe e tubercoli non appaiati, posti sotto al dito posteriore più lungo.

Il rospo smeraldino, raro, discreto e apprezzato abitante delle aree umide della Capitale

I sacchi vocali, esterni, sono presenti nei maschi. Il suo canto è, di norma notturno e assomiglia ad un trillo, alto intenso ed armonioso, della durata di circa dieci secondi, difficile da confondere con versi di altri anfibi. Nella Città di Roma, è distribuito in alcune aree naturali protette, arrivando a vivere anche in zone urbanizzate, nelle quali cerca di catturare insetti, soprattutto di notte.