canoa nel lago

Natura in città: Nitticora all'Oasi Urbana del Tevere

Nitticora a riposo nell'Oasi Urbana del Tevere

Il nostro socio Franco Menenti ha fotografato all'interno dell'Oasi Urbana del Tevere un esemplare di Nitticora. L’Oasi Urbana del Tevere è un tratto cittadino del Fiume che presenta caratteri propri dell’ambiente fluviale, quali salici e pioppi, come pure delle suggestioni date dal contesto, le palme ad esempio cresciute all’ombra del Ministero della Marina Militare (Lungotevere delle Navi).

Ma l'emozione più grande è sicuramente accorgersi di camminare lungo un percorso pervicacemente riconquistato dalla natura. Anche qui il Tevere è stato trasformato ma il Fiume non ha voluto dimenticare: le piene e l'opera costante delle acque hanno riportato sedimenti che negli anni hanno accumulato uno strato importante, sufficiente per diventare dimora di piante ed animali. 

Il Tevere visto dall'Oasi Urbana

La Nitticora (Nycticorax nycticorax) è un airone di medie dimensioni caratterizzato da un collo corto. Il dorso è grigio così come la testa. Le ali sono grigiastre, più chiare rispetto al dorso. Spicca l'occhio di un color rosso molto acceso. Le zampe sono relativamente corte, gialle ed il becco è nero. Nello stadio giovanile il colore del corpo è molto più uniforme, di colore marrone ambrato e macchiettato di bianco. Inoltre l'occhio è di color giallo-arancio. L'apertura alare supera solitamente il metro. Si tratta di una specie migratrice, gregaria.

Esemplare giovane di Nitticora (Nycticorax nycticorax)

Nidifica in colonie molto numerose, composte anche da centinaia di individui e spesso condivide le garzaie con altre specie di aironi, per lo più garzette. La femmina depone 3-5 uova che sono covate da entrambi i genitori per 26-27 giorni. I piccoli vengono accuditi da entrambi genitori per le prime due settimane, al termine delle quali sono in grado di prendere il volo e nutrirsi autonomamente. L'alimentazione è costituita da piccoli pesci, anfibi, vermi, larve di insetti, girini, rettili e piccoli mammiferi. Caccia generalmente in acque poco profonde afferrando la preda con il suo forte becco. Frequenta zone paludose, fiumi, torrenti e le rive di piccoli laghi.