canoa nel lago

70 giorni di fiamme e fuoco a Roma senza interruzione

Una lotta continua, senza pause

“3.540 interventi dei vigili del fuoco della provincia di Roma per incendi boschivi e sterpaglie nei soli mesi di giugno e luglio 2017, circa il doppio dell’anno scorso numericamente parlando ma molto di più in ettari di estensione”. Si tratta dei dati dichiarati dai sindacati dei Vigili del Fuoco.

“3.540 interventi dei vigili del fuoco della provincia di Roma per incendi boschivi e sterpaglie nei soli mesi di giugno e luglio 2017. L’ anno scorso erano 1.807 nello stesso periodo. Ci troviamo ad affrontare un emergenza cosi grande, circa il doppio dell’anno scorso numericamente parlando ma molto di più in ettari di estensione, in carenza cronica di uomini, con mezzi ormai da museo e spesso non adatti agli incendi boschivi” E ancora: “Nella regione Lazio abbiamo fino ad oggi il 400% di roghi in più rispetto al 2016, con la stagione secca che rischia di protrarsi anche ai primi mesi autunnali, con conseguente aggravamento sul fronte degli incendi e il conseguente aumento delle superfici percorse dal fuoco”.

L'incendio continuato di Castel Fusano

Nella sola giornata del 16 agosto a Roma e provincia per i vigili del fuoco è stata ancora una giornata di intenso lavoro con circa 70 interventi con i roghi principali a Santa Marinella, Fiano Romano e Morlupo. All’interno della Capitale a fuoco a metà giornata l'area antistante il laghetto del Giglio e il bosco attiguo all’interno di Villa Pamphilj. L'incendio ha bruciato la parte anche prati non colpiti dai precedenti incendi. Fuoco anche in via della Vignaccia.

Fuoco reiterato al Parco Archeologico di Centocelle

Fare un bilancio degli ultimi 70 giorni di fuoco nell’area di Roma Capitale e della Città Metropolitana assume contorni da incubo. Colpite aree pregiate di biodiversità come, solo per citarne alcune, Castel Fusano, Parco di Centocelle, Marcigliana. Cecchignola, Bracciano, Tevere-Farfa, Torre Flavia. Colpite molte aree protette ed è evidente il fatto che la diminuzione delle risorse e dei mezzi a disposizione di parchi e riserve influisca in modo determinante sulla capacità di prevenzione attraverso il presidio e il controllo del territorio e sulla capacità di intervento per lo spegnimento degli incendi. OCCORRONO PIU MEZZI E PIU’ RISORSE PER LA INDISPENSABILE DIFESA DELLE NOSTRE AREE PROTETTE e della preziosa biodiversità che racchiudono.

L'incendio al Fosso della Cecchignola